28-11-2007 - CANTIERE DI TEATRO D'ARTE - VI EDIZIONE
Cantiere di teatro d’arte - VI edizione
5 – 11 settembre 2005 Sermoneta (LT)
PANEM ET CIRCENSES
Teatro e circo tra tradizione e sperimentazione
Il circo per la sua immediatezza e potenza comunicativa è uno dei veri motori dello spettacolo moderno. Nel corso del 900 il mondo del Teatro ha guardato “i corpi eroici degli artisti circensi” con estremo interesse, sollecitando nell’attore una profonda riflessione sull’arte del movimento, ed ha considerato gli elementi spettacolari del circo come una indecifrabile drammaturgia delle emozioni.
Molti uomini di teatro, grazie ad una felice contaminazione con le arti della pista , hanno trovato un nuovo modo per ridonare vitalità all’arte della Scena, esaltando contemporaneamente l’enorme potenzialità che lo stesso Circo possiede di raccontare storie.
La VI°edizione del Cantiere si propone di esplorare quel sistema di relazioni fra il teatro e il circo che attraverso affascinanti e innovative contaminazioni, hanno rinnovato entrambe le forme di spettacolo.
Gli incontri e i seminari saranno condotti da artisti che hanno cercato di avvicinare tra loro queste due grandi arti, inventando una drammaturgia dell’attore acrobata capace di innovare la scena contemporanea e l’idea stessa di azione drammatica.
Accanto al tradizionale laboratorio sul teatro d’arte plastico e dinamico, proponiamo un laboratorio sulla contaminazione tra circo e teatro nell’esperienza professionale ed artistica di Alessandra Casali.
I laboratori
Le tecniche circensi e il personaggio teatrale tenuto da Alessandra Casali
Lo stage si divide in due fasi. La prima si propone di suggerire diverse forme di tecniche circensi, che stimolino non solo il movimento fisico, ma anche la creatività. L’intento è quello di dare la possibilità di sperimentare l’uso degli attrezzi della giocoleria ( palline, cerchi, clave), le tecniche d’equilibrismo ( la sfera, il monociclo ) e di affrontare la propedeutica della disciplina acrobatica sia in singolo (capriola, ponte, verticale, spaccata, ruota ecc) che a coppie (figure di acrobatica a due).
Le tecniche circensi esplorate verranno teatralizzate attraverso la loro applicazione creativa al personaggio. In questa seconda fase si prevede: studio della tecnica mimica, il lavoro sul personaggio, l’improvvisazione, il gioco teatrale.
Dall’8 all’11 settembre (orari: 10/13 – 15/19)
Teatro d’arte plastica e dinamica tenuto da Francesco Gigliotti
Questo laboratorio è fondato su una possibile evoluzione dei risultati conseguiti dall’attore nel primo laboratorio nella indicazione di alcuni maestri e teorici del 900, in particolare Meyerchol’d e Decroux.
L’obiettivo è, per l’attore, di tendere a elaborare una propria drammaturgia nel rispetto dei codici espressivi dinamici e plastici di cui già fatto esperienza precedentemente.
Programma:
· Training corporeo e vocale su alcune esperienze di biomeccanica nell’apprendimento della velocità di trasformazione dell’azione drammatica.
· Studio plastico delle pause.
· Energia dell’impulso ed espansione del movimento.
· Studio di figure plastiche e ricerca di soluzioni dinamiche e ritmiche.
Gli spettacoli
Domenica 4 settembre ore 21.00 – Belvedere di Sermoneta
“SPOSAMI” di e con Alessandra Casale
Lunedì 5 settembre ore 21.00 – Belvedere di Sermoneta
“ATTESE” Compagnia Opera Prima -Regia di F. Gigliotti
Mercoledì 7 settembre ore 21.00
“IL MERLO HA PERSO IL BECCO” di Rital Brocante
Venerdì 9 settembre ore 21.00 Chiesa di San Nicola
“CIRCO perBACCO” Performance con Luca Di Castri, Giorgio Distefano, Marina Spinaki
Sabato10 settembre ore 21.00 – Belvedere di Sermoneta
“SEGATURE” Centro RAT – Teatro dell’Acquario
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