28-11-2007 - CANTIERE DI TEATRO D'ARTE - V EDIZIONE
Cantiere di Teatro d’Arte V edizione
6 – 12 settembre 2004 - Ostello San Nicola - Sermoneta (Lt)
FIGURAREFIGUREFIGURINE
Così, come un prolungato sberleffo di ragazzi all’incertezza dei nostri tempi e contro i venti di guerra e di terrore che ci angosciano la vita, dedichiamo la V^ edizione del Cantiere di Teatro d’Arte al mondo amato e poco conosciuto del Teatro di figure.
FigurareFigureFigurine come disgelare piccoli tesori della tradizione di un teatro artigiano e popolare capace di dar vita a fantocci di legno e stoffa dentro piccoli cornici di legno o dietro misteriosi siparietti trasparenti. Le mani che muovono i sogni, i corpi che si ridestano alla vita.
Nella lezione del 900 teatrale l’attore è sollecitato a riflettere, a capire il valore trasmesso dalla cultura teatrale del grande artificio dei corpi.
Con questa edizione abbiamo dunque l’occasione di ricollegarci ad un tema già svolto nella II^ edizione del Cantiere del 2001, quando abbiamo esplorato le differenze tra corpo biologico e corpo artificiale. L’occasione di quest’anno ci consente di proporre un approfondimento di questo tema fondamentale per la formazione dell’attore, proponendo accanto al tradizionale appuntamento sulla tecnica ed evoluzione della Commedia dell’Arte, un laboratorio iniziale sulla dissezione del corpo e del movimento dell’attore nella esperienza professionale ed artistica di Mario Barzaghi, un attore tra oriente ed occidente che già l’anno scorso ci aveva introdotto e affascinato all’universo del Katakali indiano.
I laboratori
Dal Kathakali alla Marionetta
(Princìpi della tradizione orientale e traduzione disarticolata)
a cura di Mario Barzaghi 6 - 7- 8 settembre
Nel Kathakali l'epica delle storie coincide con il carattere epico dell'allenamento al quale si sottopone l'attore-danzatore. L'allenamento spinge il corpo dell'attore-danzatore verso il conseguimento dell'estremo limite, i muscoli, i tendini, i legamenti, vengono tesi all'inverosimile. Il rigore e la precisione del Kathakali si incarnano nell'allievo attraverso lo sforzo prolungato nel tempo. Nel kathakali la parte ritmica è sorretta da sequenze onomatopeiche che tendono a colpire determinati segmenti del corpo e ad individuare il livello di energia che ogni singolo gesto, movimento, devono avere. Questo lavoro tende a considerare il corpo, messo in forma, come: "scultura in movimento".
Durante il seminario si cercherà di costruire delle sequenze che possano reggere il confronto con la complessità delle sequenze orientali, una sorta di corrispettivo equivalente che tenga conto delle linee più importanti che sorreggono la composizione: messa in forma, conoscenza delle fasce corporee, segmentazione dettagliata, intreccio ritmico-onomatopeico, rapporto spazio-tempo. Queste sequenze dovranno bastare a sé stesse, come una sorta di danza pura senza significato, bene articolata nella sua disarticolazione.
"... non parevano, erano marionette danzanti. Alla fine dello spettacolo andai nel retro della baracca, guardai in alto e, con grande stupore, vidi, che non c'era la passerella dove, abitualmente, stava il burattinaio".
Commedia dell’Arte tra tradizione e sperimentazione
a cura di F. Gigliotti 9 – 10 – 11 – 12 settembre
Le maschere della Commedia dell’Arte ripercorrono i momenti più importanti e affascinanti del teatro comico popolare italiano. La bravura espressiva, le singolari invenzioni sceniche e la professionalità dei comici del ‘600, rappresentano uno straordinario modello indicativo nella formazione dell’attore e della sua arte.
Programma:
Genesi e significato della maschera: raccoglimento del corpo a terra, esercitazioni individuali e di gruppo sull’essere come “larva” nel processo di trasformazione sull’attore.
Training psico-fisico sull’articolazione della testa, del tronco e delle gambe. Movimento sincronico, andamento disarticolato, impostazione frontale della maschera.
Caratteri. Approfondimento della relazione tipo – maschera.
Allenamento di base ed esercitazione mimiche, vocali e gestuali, con maschera di cuoio.
Strutture plastiche e dinamiche dell’azione drammatica.
Gli spettacoli
Durante la settimana del Cantiere saranno presenti con dimostrazione di tecniche e presentando sezioni di spettacolo:
Mariano Dolci burattinaio
Maurizio Stammati guarrattelle
Aldo Zucco marionette
Dora Ricca teatro delle ombre
Interverrà la Direttrice del Museo Internazionale delle Marionette “Antonio Pasqualino” di Palermo.
Interverranno con installazioni: Giorgio Distefano e Luca di Castri
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