28-11-2007 - CANTIERE DI TEATRO D'ARTE - VIII EDIZIONE
Cantiere di Teatro d'Arte - VIII edizione
3/9 settembre 2007, Ostello S. Nicola - Sermoneta (LT)
TEATRI MUSICALI
La musica e il teatro sono oggi più legati che mai, dopo una vicendevole frequentazione soprattutto nel caso del ‘900 teatrale, la musica continua ad esercitare una grande influenza sulla messa in scena contemporanea. Teatro e musica si completano sempre più frequentemente nell’ideazione e nel progetto di regia teatrale, tali da mettere a confronto e assimilare teatralità (visiva e scenica) e musicalità (vocale,strumentale e testuale). Il risultato di questa sperimentazione ci fa percepire la rappresentazione come una partitura che filtra e collega testo, musica e immagine e che pone lo spettatore in una nuova situazione di fruizione visiva e uditiva. Eppure ciò non è indicativo di un modello per un teatro totale e non vuole affermare l’illusione wagneriana delle corrispondenze fra le varie arti e fra spazio, testo e musica. Siamo solo in presenza di una ricostruzione di tali rapporti in modo diverso, cercando sempre nuove tendenze tra elemento vocale-musicale ed elemento scenico-visuale. Ci sentiamo, dunque, di dedicare questa edizione del cantiere all’approfondimento di questa affascinante fenomenologia che abbraccia territori di diversa natura, dal teatro musicale contemporaneo alla rivisitazione dell’opera, dalla musica popolare all’innovazione dei repertori classici del teatro. Consapevoli della gran mole di materiali e di esperienze, vorremmo, tuttavia, individuare alcuni denominatori comuni che si riscontrano soprattutto nel metodo di lavoro degli artisti di teatro e dei musicisti. Il laboratorio rivolto agli allievi produrrà un evento unico come risultato dell’esperienza di lavoro fra artisti e musicisti. La parte musicale sarà condotto da Jonathan Faralli percussionista e compositore formatosi con maestri quali Luciano Berio e che vanta una lunga collaborazione con Salvatore Sciarrino uno dei più noti maestri della musica contemporanea. La parte attoriale sarà a cura del direttore del cantiere Francesco Gigliotti.
Programma
Laboratorio a cura del percussionista J. Faralli e coordinato da F. Gigliotti
Un laboratorio che affronti le tematiche del rapporto fra teatro e musica è un tipo di lavoro che affascina sempre. Infatti apporta conoscenza diverse, arricchisce con nuove idee e nuovi materiali le nostre possibilità di organizzare e realizzare percorsi didattici e di lavoro, basati sull’esplorazione, la ricerca, l’invenzione musicale.
Criteri d’ispirazione
Il lavoro affonderà le proprie radici nel rapporto che è sempre esistito tra la musica e l’uomo, indagando con attenzione tutti quegli aspetti arcaici che legano l’agire umano nel suo divenire, nelle sue epopee, nelle sue leggende, nel rapporto con il divino. In questa dimensione il suono,per sua natura impalpabile ed immateriale si intreccerà con l’aspetto teatrale del vedere, del commentare e spazializzare l’ambientazione scenica.
Aspetto pedagogico
La dimensione all’interno della quale si opererà, sarà quella di cercare e contribuire alla diffusione ed al rafforzamento di tutte quelle conoscenze indispensabili fondate sulla concreta esperienza del fare musica. Le prospettive pedagogiche di questo laboratorio si individuano in un sapere articolato, ramificato, che non si costruisce in modo lineare e unidirezionale, rispettando regole date e ordinate secondo criteri presunti di difficoltà e di realizzazione, ma cresce si consolida grazie alle proprie conoscenze e scoperte ed alla loro relazione con quelle degli altri, percorrendo strade diverse ed articolate, compiendo scelte e definendo di volta in volta regole ed obiettivi adeguati alle necessità e mai validi in assoluto. Ci troveremo quindi di fronte ad un progetto in cui l’aspetto musicale non sarà visto in nessun caso come acquisizione e riproposizione di modelli, ma sarà al contrario sempre, anche ai livelli più semplici, frutto di un’invenzione autentica.
Curricula
Jonathan Faralli
Compie gli studi musicali in percussione e composizione presso il conservatorio Statale di musica “L. Cherubini” di Firenze, diplomandosi con il massimo dei voti. Si laurea in sociologia dell’educazione, presso l’Università degli studi di Firenze. Si diploma in didattica della musica presso il Conservatorio di Ferm. Siperfeziona prima allo 2Sweelinck Conservatorium” di Amsterdam e poi a Strasburgo. Nel 1988 ha vinto il concorso internazionale di percussioni cat. C Accademia Vibinensis a Bovino.
Nel 1994 ha vinto a Dresda, con Les Percussion di Strasbourgh, il remio Blaue Bruke” come miglior interprete per la musica contemporanea in Germania.
Collabora come timpanista e percussionista con l’orchestra della Toscana in maniera continuativa sin dalla sua fondazione nel 1981 e on l’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino fin dal 1980.
Ha fatto parte ed è chiamato tutt’oggi a collaborare con le più famose orchestre italiane suonando nei più prestigiosi auditorium e teatri del mondosotto la guida dei più grandi maestri (citiamo Giuseppe Sino poli, Zubin Mehta, Yuri Temirkanov, Georges Pretre, Carlo Maria Giulini, Daniele Gati, Claudio Abbado, ecc).
Svolge attività solistica e cameristica tenedo masterclasses e concerti in tutti i continenti, ha collaborato con i compositori più famosi, tra i quali Luciano Berio, Salvatore Sciarrino, Franco Donatoni, Jhon Cage ed altri, molti dei quali gli hanno dedicato i loro lavori..
Ha fatto parte del gruppo “ Les Percussions des Strsbourg” dal 1993 al 1996 suonando nelle principali città europee, collabora con altri numerosi ensembles, tra cui Richard Galliano, I Virtuosi di Mosca, L’European Music Project, Modern Times. Ecc…
Collabora con l’Istituto di Ricerca Musicale “Temp Reale” (informatica musicale e computer misic) fondato da Luciano Berio.
Ha al suo attivo molte incisioni discografiche con orchestra, gruppi da camera e come solista, con case discografiche di primo piano. Tra gli ultimi lavori un CD solistico dell’ARTS dal titolo Percussioni XX secolo contenente i brani più interessanti per sola percussione del secolo appena concluso, un CD della Stradivarius dal titolo Studi per l’intonazione del mare con musiche di Salvatore Sciarrino, un CD della Agorà dal titolo Hyxos insieme a Roberto Fabbriciani e Massimiliano Damerini, un CD con la “zig zag” dal titolo Histoire d’autres Histoires con musiche di Salvatore Scarrino.
Attualmente insegna presso l’Istituto “P. Ma scagni di Livorno dove è docente della classe degli strumenti a percussione e collabora presso la scuola di musica di Fiesole dove è tutor per la fila della sezione delle percussioni dell’ Orchestra Giovanile Italiana.
Francesco Gigliotti
Formatosi a Roma nell’ambito della ricerca drammaturgica degli anni Settanta, ha approfondito la metodologia sull’espressione corporea con allievi di J.L. Barrault, E. Decroux, Lecoq. Esperto di maschere, movimenti coreografici, tecniche della Commedia dell’Arte, ricerca ed elabora soluzioni dinamiche innovative attinenti all’interpretazione dell’attore nel teatro contemporaneo.
Da oltre dieci anni organizza periodicamente laboratori, stages, seminari in Italia e all’estero sul lavoro dell’attore, sulla tradizione della Commedia dell’Arte d’influenza napoletana e su una personale ricerca per un Teatro d’Arte Plastica e Dinamica.
E’ direttore della Compagnia Macchine di Bosco di Firenze, riconosciuta e sovvenzionata dal Ministero dello spettacolo per le stagioni 1986-87 e 1987-88.
Dal 2000 è Direttore artistico della Compagnia Opera Prima di Latina, che ogni anno propone a Sermoneta (LT) un Cantiere di Teatro d’Arte fra tradizione e sperimentazione.
Ha collaborato inoltre con Lindsay Kemp per il CEL Teatro, Livorno; Teatro popolare d’Arte di Firenze; Compagnia Kripton Ricercamultimedia; CRT Artificio di Milano; ETI Ricerca; Teatro Fabbricone di Prato; Teatro Vascello di Roma; Bottega Teatrale di Gassman; CIFA, Cosenza; Centro di Drammaturgia Europeo di Potenza; Potlach Teatro per il progetto “Città invisibili” a Liverpool e Unterac (Salisburgo); Istrian National Theatre, Pula (Croazia); Istituto del Teatro dell’Armenia; Maison de la Culture, Reims; Architexturgalerie, Monaco di Baviera; Teatro Due Mondi di Faenza.
Spettacoli
Iter campanarum - performance degli allievi del laboratorio;
Histoire du Soldat - studio sull'opera musicale di I. Stravinskij a cura di Opera Prima;
La marcia del soldato - performance degli allievi del laboratorio;
Don Chisciotte invaso - Compagnia Le perle nel pozzo
Petit concert - performance musicale a cura di J. Faralli
Le maschere di dentro - Matteo Belli
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