Il laboratorio intende proporsi come contributo ad una pedagogia teatrale che ricerca soluzioni espressive fra tradizione e contemporaneità.
In particolare verranno analizzati quattro argomenti di base che hanno influenzato, più o meno direttamente, il training dell’attore nelle diverse esperienze del teatro contemporaneo.
1. La tecnica di base degli attori della Commedia dell’Arte nella essenzialità del rapporto tipo/maschera.
2. La biomeccanica di Meyerchol’d come esempio di reinvenzione della tradizione attoriale basata sulla fisicità del corpo.
3. Il mimo corporeo di Decroux e la ricerca di un valore espressivo plastico dinamico.
4. Influenze delle diverse esperienze di danza contemporanea nella definizione del movimento teatrale.
Programma
· Genesi e significato della maschera: esercitazioni individuali e di gruppo sull’essere come “larva” nel processo di trasformazione dell’attore e nella ricerca del fattore/valore espressivo.
· Training fisico sull’articolazione della testa, del tronco e delle gambe. Movimento ritmico sincronico, andamento disarticolato, impostazione frontale del volto maschera.
· Ricerca del “carattere”. Studio sull’effetto comico basato sulla fisicità espressiva del corpo. Approfondimento della relazione: tipo maschera. Allenamento intensivo sulle tecniche di improvvisazione mimiche vocali delle maschere della Commedia dell’Arte.
· Acquisizione e controllo del “codice energico” quale elemento basilare dell’espressività e del movimento.
· Studio di figure plastiche e ricerca di soluzioni dinamiche e ritmiche.
· Studio delle “pause”. Qualità energica di una dinamica. Approfondimento del rapporto maschera/ movimento plastico.